Stanze delle Meraviglie
di Peppino Floriello
BITONTO – In occasione della manifestazione “Cortili Aperti”, il Museo Archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro ospita la mostra “Notes Bitontine” – L’Arte come Ponte tra Generazioni, a cura dei Proff. Giuseppe Fioriello e di Antonella Porreca.
Qual è il luogo di sperimentazione per eccellenza? Senza dubbio, la scuola. In questo contesto, “sperimentare” abbraccia ogni aspetto della crescita, a partire dalla complessità dei rapporti umani. Il legame tra docente e discente, come la relazione tra docenti e il tutoraggio tra di essi, il dialogo con le famiglie convergono in un sistema di vasi comuniCANTI. Non esiste un sapere statico, ma un flusso continuo di esperienze, cultura e tecniche che si tramandano, andare verso l’inclusione e didattica orientativa.
Per gli studenti dell’indirizzo artistico, la crescita non avviene solo sui libri, ma attraverso la pratica e il rito dell’esposizione. “Note Bitontine” incarna perfettamente questa pratica, in uno spazio condiviso dove maestri e allievi espongono fianco a fianco. È il momento in cui la teoria diventa prassi e la sperimentazione scolastica si trasforma in espressione pubblica, dando vita a un dialogo visivo che unisce presente e futuro dell’arte.
In questa mostra, chi possiede maturità anagrafica e professionale sceglie di offrire una chance ai più giovani, spingendoli a mettersi in discussione nel mondo reale della carriera creativa.
Info e Orari:
• Titolo: “Notes Bitontine” – L’Arte come Ponte tra Generazioni
• Curatori: Proff. Giuseppe Fioriello e Antonella Porreca
• Sede: Museo Archeologico, Fondazione De Palo-Ungaro, Bitonto
• Date: Dal 23 maggio all’11 giugno 2026
• Contesto: Evento inserito in “Cortili Aperti”
